– cristina.pittarello

Vorrei solo che l’immagine che invio parlasse da sola: è difficile infatti esprimere a parole quanto vissuto a Col Margherita in un’alba di inizio estate del 2013. E’ lì che ho conosciuto il maestro Ezio Bosso, l’immensità della sua musica, la particolarità della sua arte.
E, credo che un anfiteatro naturale come Col Margherita fosse il luogo ideale dove effettivamente ascoltare quanto aveva da raccontare attraverso le note portate dal vento, e dal sorgere del sole.

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